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La Val Tidone e le Terre Argillose di Ziano Piacentino
Le Terre della Val Tidone rappresentano il territorio collinare più occidentale di Piacenza, al confine tra Emilia-Romagna e Lombardia. In queste Terre si trova il comune italiano con la più grande superficie viticola: Ziano Piacentino. Qui prevalgono suoli a tessitura argillosa, da moderatamente a molto profondi, molto calcarei, moderatamente alcalini. L’elevato contenuto di argilla (più del 40%) conferisce una buona fertilità e favorisce fenomeni di rigonfiamento e contrazione. Nelle stagioni piovose, infatti, l’argilla trattiene l’acqua e aumenta di volume. Con il caldo estivo, invece, l’argilla si secca, determinando fessure e crepacciature. Questi movimenti sono definiti tecnicamente verici (dal latino “vertere”), cioè muovere, e rappresentano gli indicatori essenziali per classificare i suoli come Vertisuoli. Trattandosi di suoli non comunemente frequenti, essi rappresentano una particolare peculiarità di queste Terre. L’Atlante dei suoli d’Europa considera una presenza di Vertisuoli in Europa pari a circa lo 0,5%. I suoli hanno buona vocazionalità per la viticultura. Si provvede allo scolo delle acque superficiali e alla sistemazione dei versanti, in relazione al rischio potenziale di perdita del suolo per erosione idrica e per i lievi movimenti franosi. Per contrastare questo fenomeno, nei vigneti è praticato l’inerbimento a filari alternati.